Dplus KIA torna a Worlds dopo aver battuto KT Rolster nei playoff LCK

Dplus KIA è di nuovo in viaggio per Worlds. La squadra sud-coreana ha eliminato KT Rolster nei playoff LCK e ha conquistato il pass per il campionato mondiale, il settimo consecutivo nella storia del team. Una continuità impressionante, considerando che stiamo parlando di una qualificazione su una scena come quella coreana, dove la competizione non è uno scherzo.

I dettagli della serie non sono stati diffusi completamente, ma il risultato è chiaro: Dplus KIA ha fatto quello che doveva fare nei playoff. Contro una squadra solida come KT Rolster non era scontato, eppure la continuità vincente di questo team emerge ancora una volta. Sei volte hanno già raggiunto Worlds, e adesso saranno sette.

Se pensi che i playoff LCK siano una formalità, ti sbagli di grosso. La Corea del Sud produce ancora i team più agguerriti al mondo quando si tratta di League of Legends, e arrivare a Worlds dalla LCK significa aver passato il filtro più difficile. Dplus KIA ha dimostrato di avere ancora il livello per stare al tavolo dei migliori.

Questa è la storia di una squadra che non conosce il calo di forma. La loro costanza nel raggiungere il mondiale più importante dell'anno è la prova che stanno facendo qualcosa di giusto nel loro sistema di gioco e nella gestione della rosa.

Ad ora questo è ufficiale: Dplus KIA sarà a Worlds nel 2026. E con il palmares che hanno, non sarà di certo una sorpresa vederli competere per le posizioni di vertice.

Riot lancia il 2026 World Star Challengers Invitational: speranza per il Tier 2 mondiale di League

Riot ha un nuovo torneo in mente, e potrebbe cambiare le regole del gioco per tutti quei team che vivono in quella zona grigia tra il professionismo vero e il dilettantismo. Si chiama World Star Challengers Invitational, e la missione è una sola: dare una chance al Tier 2 mondiale di League of Legends.

Per chi non lo sa, il Tier 2 sono le squadre che cercano di arrivare ai massimi livelli ma non hanno ancora la struttura o il riconoscimento dei big. Sono spesso piazzati nei tornei regionali, giocano per visibilità e qualche premio, ma il percorso verso il Worlds è ostico. Un paio di organizzazioni occidentali in questo momento sono proprio in questa situazione: hanno talento, hanno dedizione, ma mancano loro le condizioni per emergere davvero.

Questa mossa di Riot è interessante perché riconosce un buco nel sistema. Non tutti possono subito passare dai tornei regionali a competere nei campionati mainstream, e il gap tra questi due mondi è cresciuto negli anni. Un torneo invitazionale pensato appositamente per il Tier 2 mondiale potrebbe creare delle storie vere, dare visibilità a giocatori che hanno davvero il talento ma non la piattaforma.

Se funziona davvero, potrebbe diventare il trampolino che molti team aspettano. Non è Worlds, ma è il genere di vetrina che serve per mettersi sulla mappa e attirare investitori, sponsor e scout dei team di primo livello.

L'aspettativa è alta. La comunità mondiale di League sta guardando per vedere se Riot intende davvero supportare la crescita delle scene minori, oppure se questo è solo un torneo passeggero. Nel frattempo, tanti team Tier 2 stanno già pensando a come accedere al World Star Challengers Invitational.

GothamChess si unisce a BASILISK per sfidare Magnus Carlsen

GothamChess non è il primo nome che leggi tra gli esports classici, però negli ultimi anni gli scacchi online sono diventati un ecosistema competitivo serio. E adesso il creatore di contenuti si muove dal palco della divulgazione a quello della competizione vera, unendosi a BASILISK con un obiettivo ambizioso: aiutare i giocatori della squadra a battere Magnus Carlsen.

Per chi non segue il mondo degli scacchi, Magnus Carlsen è fondamentalmente quello che Faker è per League of Legends: il re indiscusso, il giocatore che vince quando gli altri sperano. Un obiettivo come abbatterlo non è una dichiarazione d'intenti generica, è una sfida quasi folle che però nel mondo degli scacchi competitivi ha senso. Se vuoi costruire un team forte, Carlsen è il benchmark naturale.

GothamChess porta con sé una comunità solida e una reputazione di giocatore che sa come funziona il gioco ai massimi livelli. Unirsi a una squadra come BASILISK significa che sta facendo una scelta seria sul coinvolgimento competitivo. Non è solo content creation, è una partnership vera dove la sua esperienza serve per elevare il livello degli altri giocatori.

Questa è una delle mosse che ti dice che gli scacchi competitivi online stanno crescendo in modo serio. Quando i creator con audience partono come giocatori veri e si uniscono a squad professionistiche, significa che lo spazio è maturo.

Resta da vedere se BASILISK riuscirà davvero a mettere in difficoltà Carlsen, ma il fatto che stiano proiettando questo come goal ufficiale della partnership dice tutto quello che devi sapere sull'ambizione del progetto.

PROSSIMI TORNEI

2026 World Star Challengers Invitational - League of Legends - 20 Settembre - 2 Ottobre

VALORANT Champions 2026 - VALORANT - Ottobre 2026

League of Legends Worlds 2026 - League of Legends - 23 Ottobre 2026

Demacia Cup 2026 - League of Legends - 3-17 Ottobre